L'idea che dopo la morte lo spirito di un defunto possa tornare, si trova sia nelle culture civilizzate che in quelle primitive. Nella cultura arcaica il fantasma poteva assumere figure spaventose e grottesche, in quella moderna il suo aspetto risulta antropomorfo. Cornelio Agrippa, Paracelso, Cardano collegarono l'evocazione dei morti ai maghi, i quali attraverso il loro potere fungevano da anello di congiunzione tra razionalità e irrazionalità.

Nel XVI secolo Martino Del Rio con il Disqutitionum Magicarum, contribuì ad interpretare le apparizioni come fenomeni connessi alla stregoneria e alla magia nera.

Alla fine del XVII secolo, il teologo inglese R. Baxter pubblicò il libro The Certainy of the world of Spirit, in cui i fantasmi sono considerati entità autentiche. Nel XVIII secolo si registrò un crescente interesse verso gli spettri sia di carattere scientifico che folkloristico. Il romanticismo riprese le antiche storie sepolte e le riportò alla vita.

1936: Il fantasma nella Rayman Hall 
(Norfolk - Inghilterra)

Ghost Story

Horace Walpole nel suo romanzo "The Castle of Otranto" dà origine alla letteratura gotica, ma le entità soprannaturali vengono spiegate come inganni e suggestioni legate a circostanze naturali, anche altri scrittori seguono la narrativa gotica come George Walker, William Godwin e Ann Radcliff. In Germania, nel frattempo si pubblicano storie di spettri e di apparizioni. A Ginevra nel 1816, nella suntuosa villa Diodati, è riunita una compagnia dei più noti letterati di Inghilterra: Shelley con la moglie Mary, Lord Byron con il suo segretario John William Polidori, Claire Clairmont, Hobbhouse Davies e l'italiano Pellegrino Rossi. Tutti in attesa di Matthew G. Lewis, autore del romanzo nero "The Monk". Presi dalla noia e per le continue piogge, Byron entusiasmato dalle storie tedesche del soprannaturale, Phantasmagoria, propone che ciascuno scriva un racconto di fantasmi. Polidori scrive una novella:"Il vampiro", e da qui inizia il mito del succhiatore di sangue. Mary Shelley scrive "Frankestein". L'incredibile successo di queste due opere sul pubblico inglese, fa nascere la "ghost story". La gente vuole fantasmi veri, orrori autentici...

Dove vivono i Fantasmi

Inghilterra e Scozia sono una terra piena di fantasmi.

  • Maria Stuart è il fantasma più famoso, che si può incontrare nel castello di Edimburgo.
  • A Urquhart Castle, che si affaccia sul lago di Loch Ness, si sentono durante la notte grida e lamenti che sono attribuiti ai prigionieri inglesi torturati durante le numerose ribellioni scozzesi.
  • Il castello di Hampton Court sul Tamigi, a una ventina di chilometri da Londra, è abitato dal fantasma di Anna Bolena, e di notte la si può intravedere dietro ad una delle tante finestre ferma ad osservare l'oscurità.
  • In piena notte a Ferrara si aggira per le strade della città la bella Marfisa. Va in giro su un cocchio d'oro trainato da cavalli bianchi, con un seguito di scheletri, le anime dannate di poveri giovani innamorati perdutamente di Marfisa. La donna, in vita, frequentava la corte del cugino Alfonso II, e i concittadini del tempo la consideravano una contessa dai facili costumi. La storia invece, assicura che Marfisa fu un mamma amorevole e una moglie devota. Si dice che nel palazzo da lei abitato si verificavano fatti strani che attiravano l'attenzione dei cittadini.
  • Il castello di Blondy è un vetusto palazzo, che nella notte di Halloween è frequentato da spettri che si fanno vedere in brevi apparizioni tra le merlature del maniero. Dai sotteranei provengono rumori di catene e urla che si sentono in tutto il circondario. I fantasmi sono anime di condannati a morte nelle segrete del palazzo, costretti a morire per fame tra orribili torture. Il castello è famoso per via di una stampa che riproduce alcuni spettri che volano attorno al palazzo.
  • Ogni anno, il 16 novembre nel castello di Lari (Pisa), un fantasma si aggira per le stanze del palazzo. E' l'anima dannata di un uomo che si impiccò. Ogni volta che compare ripete sempre lo stesso gesto che gli tolse la vita.

Infestazione:

Lo "spettro infestatore" è assolutamente vincolato ad un luogo o ad un oggetto ed è anche il più famoso ed il più classico di tutti i fantasmi. La casa che lo ospita è detta "haunted house". Le infestazioni possono aver carattere maligno oppure essere del tutto inoffensive. Caratteristica di questo tipo di Fantasmi è il loro comportamento: essi agiscono come se non si rendessero conto di "convivere" con esseri viventi!! A volte appaiono con lineamenti sfumati, in altre occasioni si presentano con tratti somatici ben definiti: spesso vengono addirittura scambiati per persone in carne ed ossa! Famosi sono i rinomati casi delle cosiddette "Dame bianche" e dei "Monaci". Ma teatro delle loro apparizioni non sono solamente le case o i luoghi chiusi: sono innumerevoli le segnalazioni di "luoghi aperti" che ospitano ancora parecchi spettri di questo tipo! I campi di battaglia o i corsi d'acqua sembrano essere i più interessati al fenomeno. Ma ad essere infestati possono essere anche determinati oggetti: porte, sedie, bare, specchi, spesso conservano i loro "strani poteri" anche se trasportati lontano dal luogo in cui in origine si trovavano.

Spiriti:

Sono le anime delle persone defunte che ritornano nei loro luoghi di origini per cercare di mettersi in contatto con i vivi. Per comunicare con loro si è soliti riunirsi in "sedute spiritiche" alla presenza di un medium. Storicamente furono due bimbe americane (le sorelle Fox) ad affermare di poter comunicare con gli spiriti mediante un alfabeto basato su colpi. E' da notare come questa tecnica abbia lasciato il segno anche nella nostra cultura. Pare che derivi da questa tecnica il detto: " Se ci sei batti un colpo "!

1956: Questa immagine ritrae sulla destra lo spettro di un monaco. La foto é stata scattata in Inghilterra.

Poltergeist:

Sono tra i più intriganti. Il Poltergeist è definibile come una infestazione temporanea caratterizzata da fastidiosi rumori, lancio di oggetti di ogni tipo, spostamenti di mobili ed altro ancora. E' una specie di spirito burlone che si diverte a spaventare gli abitanti delle case interessate al fenomeno. L'appellativo "Poltergeist" deriva dal tedesco "polter" (frastuono) + "geist" (fantasma). Uno dei casi più famosi è quello noto come "La strega della famiglia Bell": un Poltergeist pronto a tutto che infestò l'abitazione di John Bell nel 1817 nel Tennessee. Oltre al lancio di diversi oggetti, questa entità si dilettava a prendere a sberle tutta la famiglia. Non paga, si divertiva a strillare giorno e notte rivolgendo frasi volgari a John. Costui fu ritrovato morto avvelenato: qualcuno o qualcosa aveva segretamente sostituito il suo sciroppo con un liquido mortale. La voce della strega si sentì ancora in due occasioni: poco dopo la morte di John e durante il suo funerale. Nella prima circostanza usò questa espressione: " E' inutile svegliare Jack!! Questa volta l' ho sistemato una volta per tutte! ". Nella seconda circostanza invece: " Su, datemi del brandy!! ".

Anche in Italia vi sono diversi precedenti. Tra i tanti, particolare menzione va fatta riguardo ad un Poltergeist di Napoli che, dopo aver costretto una famiglia al trasloco, decise (tutto contento) di seguirla. Dicono che fu visto ballare sopra ai mobili pronti per il trasporto e, tra un saltello e l'altro, lo si udì rivolgere ai poveri sventurati questa frase: " Mo' jammo a casa nova ".

Questa fotografia fu scattata da uno dei componenti del team di ricerca di Eliott O'Donnel nella seconda metà del '900.
L'antica dimora pare essere ancora abitata da due presenze: lo spettro di una persona smilza ed un monaco incappucciato.
L'immagine qui contenuta rappresenterebbe proprio questo secondo abitante di Brockley Manor: al momento dello scatto fu notato uno strano fenomeno luminoso e, a sviluppo ultimato, sarebbe comparsa questa strana figura.

Fantasmi familiari:

Sono tipici dell'Irlanda (uno dei paesi più infestati in assoluto). A Dublino li chiamerebbero "Banshee" (dal gaelico "bean si", "donna fata") e sono legati ad una determinata famiglia. Le loro manifestazioni sono davvero inquietanti per via dei loro lunghi e orribili lamenti notturni. Non appaiono molto spesso ma pare che il loro aspetto sia quello di una donna dai capelli rossi e occhi verdi. La caratteristica che li contraddistingue è quella di essere uditi solo dai componenti della famiglia e presagiscono un lutto imminente. Ma i Banshee sono presenti anche in Scozia: pare che il Banshee della dinastia Airlie di Cortachy Castle si presenti con un rullare di tamburo. La storia racconta che un certo Lord Airlie uccise un giovane tamburino incastrandolo nel suo strumento musicale e facendolo precipitare dalle mura. Da allora il tamburo torna a suonare quando è prossima la morte di uno dei suoi nemici.

Fantasmi di animali:

Ve ne sono davvero di tutti i tipi! Dagli orribili cani neri che infestano la torre di Buckholm nella valle di Gala (Scozia) a quelli più "mansueti" che abitano il mulino di Wilmington (Inghilterra) dove furono visti cani, gatti e conigli fantasma. Ancora: in Irlanda (presso Killakee) pare appaia il fantasma di un gigantesco gatto nero dagli occhi rossi. Secondo alcuni, in realtà, non si tratterebbe di un micio ma dello spettro di un demone dell'antica organizzazione di streghe del diciottesimo secolo: l' Hell Fire Club.

Ma i fantasmi di animali non sono sempre così spaventosi!! Molto spesso sono segnalati spettri di gentili bestioline domestiche: si dice che l'australiano William Courtney per molto tempo sentì la sua cagnetta entrare nella sua stanza e sdraiarsi di fianco al letto. La cagnetta era deceduta pochi giorni prima l'inizio dei fenomeni.

La foto in questione fu scattata all'inerno della 
Queen's House a Greenwich il 19 Giugno 1966 dal reverendo canadese R.W.Hardy durante una visita turistica.
Sulla destra é chiaramente distinguibile uno spettro incappucciato aggrappato al corrimano della Tulip Staircase (la scala del Tulipano).
In evidenza sono in particolare le due mani entrambe sinistre che indicherebbero la presenza di una seconda figura.
L'immagine fu esaminata da Peter Underwood (uno dei più famosi Ghost Huter d'Inghilterra) il quale ottenne il permesso di trascorrere una notte intera nei pressi della scalinata senza tuttavia ottenere alcun risultato.

Fantasmi di persone vive:

Ebbene sì!! Non sono solo i defunti ad apparire. Capita, infatti, che un individuo ancora in vita sia visto in un posto e poi si venga a sapere che ciò non era assolutamente possibile perché, in quel giorno o in quel preciso momento, il soggetto era distante magari migliaia di chilometri. Il fenomeno è simile per certi versi alla "bilocazione" (quando, cioè, una persona viene vista in più posti contemporaneamente). Un esempio? Immaginate di veder suonare alla vostra porta il postino e scoprire in seguito del suo trasferimento......avvenuto magari da diversi giorni.

Apparizioni-crisi:

Sono davvero singolari. Sono le comparizioni di persone nel momento stesso in cui muoiono o stanno per lasciare questo mondo. Celebre è il caso (datato 1918) del tenente della Royal Air Force: David McConnel

Fantasmi di oggetti:

Si va dagli abiti antichi alle armi, dagli aeroporti ai galeoni. Sono segnalati hotels e case fantasma che compaiono o svaniscono senza lasciare la benché minima traccia della loro esistenza (immaginatevi lo stupore di clienti e inquilini!). Tra i tanti casi, citiamo come esempio quello dell' Autobus fantasma n°7 di Kensington (Londra), classico autobus a due piani rosso (come tradizione vuole). A notte fonda lo si poteva veder passare indisturbato lungo St.Mark's Road sullo stesso percorso che il vero n°7 effettuava durante il giorno. Questo fantasma provocò incidenti automobilistici mortali e le inchieste si conclusero accusando di colpevolezza lo stesso fantasma!! Il fantasma scomparve definitivamente quando il Comune decise di allargare St.Mark's Road.

 


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